Archivi categoria: Ritratti | Book

Foto ritratto a Brescia per il direttore d’orchestra V. Milletarì

Un progetto fotografico di ritratto spontaneo e a lungo termine

Il direttore d’orchestra Vincenzo Milletarì, nonostante la giovane età, è uno dei più quotati conductor a livello internazionale con esperienze con maestri del calibro di Riccardo Muti e Pier Giorgio Morandi. Il M° Milletarì con Brescia ha un legame storico, dopo aver studiato nel Conservatorio cittadino qui ha deciso di porre una delle sue basi tra una tournée internazionale e l’altra.

Vincenzo mi contatta perché è alla ricerca non di un semplice shooting fotografico di ritratto, ma per un progetto fotografico di più ampio respiro e a lungo termine: un reportage che possa fornire materiale al proprio ufficio stampa, alla gestione dei social (è ormai segno dei tempi vedere come anche professioni che si potrebbero pensare lontane dal web, siano ormai attente alla comunicazione digitale sui social) e con un occhio attento alla stampa cartacea, di settore e con una strizzatina d’occhio al mondo del fashion & Life style

Il primo approccio col Maestro Milletarì è in uno dei luoghi del cuore di Brescia (non a caso finito 3° nella recente classifica del Fai..): il Castello di Brescia. Da bresciano è sempre molto affascinante vedere cosa colpisce chi arriva da fuori del nostro territorio, una sensazione che mi accompagna fin da quando seguivo il marketing in Bresciatourism, l’agenzia per il turismo della Camera di Commercio bresciana.

Quando senti parlare di Direttore d’orchestra la vulgata comune riporta l’immagine  di una persona rigida e austera. Vincenzo invece, accompagnato dal fido cane Tano è una persona estremamente sorridente e cordiale.

Le foto in outdoor in castello saranno l’oggetto di un furo articolo del blog. Oggi vorrei mostravi le foto del secondo servizio in studio, presso il mio Limen Studio di Brescia, lo spazio dove lavoro con altri 4 professionisti dell’immagine.
Lo stile di Vincenzo è molto ben definito e quindi anche i colori giocano un ruolo molto importante.
Dopo un’ora circa di scatti con alcuni cambi outfit ci siamo spostati sulla terrazza dello studio per alcune immagini dallo stile un po’ più urbano.

Contattami senza impegno per i tuoi ritratti

     

     

    Servizio fotografico per libero professionista a Brescia

    Ritratti fotografici a Brescia per il lancio del sito della dietista Giada Fierabracci

    La provincia di Brescia rappresenta anche un punto di arrivo dal punto di vista lavorativo. E’ il caso della dottoressa Giada Fierabracci, una dietista nutrizionista arrivata sul lago di Garda dalla Toscana. La sua esigenza era quella di avere un servizio fotografico per una libera professionista come lei: delle foto per il lancio del suo nuovo sito internet e per i suoi canali social.

    Infatti questo servizio per me rappresenta un perfetto esempio di comunicazione per liberi professionisti e piccoli imprenditori che cercano un modo di presentarsi sul web professionale, ma non ingessato e “vecchio stile”.

    Non a caso lo shooting fotografico con Giada è stato proprio come lei e i prodotti che usa per le sue ricette: fresco, divertente e colorato. Se volete vedere il suo sito è online ed è pieno di consigli su una alimentazione consapevole.

    Il tessuto imprenditoriale delle provincie di Brescia, Milano e Bergamo è fatto da una miriade di piccole e medie aziende, magari di impronta ancora familiare. Realtà in cui spesso la comunicazione è l’ultima voce sul bilancio e la prima da tagliare in tempi di crisi.

    Ma i tempi corrono e chi non sta al passo col web rischia di rimanere indietro.

    Le esigenze di comunicazione foto e video per aziende e imprenditori

    Dalla mia esperienza le esigenze fotografiche e video per una azienda o un imprenditore sono varie.

    Si può andare dal restyling del sito web, come nel caso di Giada, alla creazione di contenuti per i social, foto e brevi video, tutorial (Instagram, Youtube, Facebook, Tik Tok..). Molto richiesti sono i ritratti fotografici per il management o un reportage per un evento in occasione di un momento particolare (una festa, un anniversario,  evento lancio di un nuovo prodotto).
    Molto stimolanti sono i servizi fotografici aziendale per progetti più complesso di corporate identity e branding (una comunicazione coerente e professionale, dalla brochure al video istituzionale, al sito dove spesso è coinvolta anche una agenzia di pubblicità)

    Il costo di un servizio fotografico e video per un libero professionista

    Valorizzare un lavoro creativo non è facile, tendenzialmente io quando predispongo un preventivo di spesa valuto il tempo necessario per lo shooting e poi per la post produzione delle immagini e in caso di video della color correction, color grading e montaggio.

    Un costo orario medio può variare dai 50/70 € ora fino  a oltre il doppio a seconda del grado di complessità e creatività richieste.

    Nel caso dello shooting per la dr.ssa Giada abbiamo dedicato circa 3 ore allo shooting, in questo caso senza parte video, più altrettante per la post produzione e color correction. Una parte è stata dedicata per il proofing, ossia l’invio attraverso piattaforme dedicate ad hoc delle selezione delle immagini, per definire poi insieme al cliente quelle da finalizzare e da consegnare in alta risoluzione, con gallery privata protetta da password.

    Oltre ai costi dello shooting/riprese, post produzione e montaggio delle variabili opzionali sono rappresentate da stylist per diversi tipi di outfit e props se richiesti, oppure per una mua (make-up artist), figure professionali sempre presenti quando ci sono foto o video fashion, mentre non sempre vengono ingaggiate in caso di foto per aziende e professionisti.
    In ogni caso il mio ruolo come fotografo è quello di consigliarvi sul migliore outfit per il giorno delle riprese, non abbiate paura a chiedere!

    Contattami per maggiori informazioni:

       

      Questo è il sito della dottoressa Giada Fierabracci, è pieno di consigli su alimentazione consapevole
      www.giadafierabracci.com

      Book fotografico per Giulia – Limen studio

      Book fotografico in studio a Brescia per Giulia, attrice

      Serie di ritratti in studio per un veloce refresh al book fotografico di Giulia, attrice che studia recitazione a Roma

      Contattami per maggiori informazioni:

         

        Book moda in atelier per Gabriele

        Book fotografico in studio e presso One Off

        Realizzare un book fotografico in studio o in esterno? E perché non tutti e due?

        E’ questa la scelta fatta da Gabriele, grande appassionato di streetwear: prima una sessione di foto in studio con diversi outfit e poi uno shooting in uno dei suoi negozi di riferimento, One Off a Brescia.

        Quali i pro e i contro delle due soluzioni?

        Le foto in studio offrono maggiore disponibilità di tempo e la possibilità di variare diversi set up di luci, oltre ad una schedule meno serrata sui tempi.

        Scattare da One Off d’altro canto ti permette di poter calare il soggetto in scenari e location diverse in pochi secondi, sfruttando un’ambientazione unica e affascinante, grazie alle scelte stilistiche ed architettoniche all’avanguardia.

         

         

        Per info: Roberto Ricca – 339.7307160info@robertoricca.com

        Contattami per maggiori informazioni

          Shooting wedding con Gloriett

          Ovvero come organizzare un editoriale a tema wedding

          Editorial shooting

          Come fondatore dello studio fotografico Gilberti – Ricca (insieme al mio socio e grande esperto del settore matrimonio Andrea Gilberti) da sempre abbiamo fatto del wedding reportage la nostra bandiera, sullo stile del nostro mito anglosassone Jeff Ascough e di tanti altri, considerati tra i migliori fotografi di matrimonio.

          Da un po’ di tempo abbiamo deciso di sperimentare anche degli styled shooting in location immerse nella natura, questo perché durante i matrimoni il tempo è sempre limitato e non è nel nostro stile spingere gli sposi a sessioni di ritratti di coppia troppo lunghe: preferiamo che si godano la festa con gli amici e documentare quello che accade realmente, ottimizzando la fase dei ritratti a 15’/20′ fatti bene.

          Spesso però, vuoi per condizioni meteo o organizzative, la luce non è quella ideale, oppure altri dettagli non sono quelli che desideresti: e allora insieme ai colleghi e amici della Wedding Movie ci siamo ripromessi di sperimentare degli editorial o styled shooting.

          Il mio background professionale, ancora prima che fotografico, mi ha fatto vivere esperienze di organizzazione di eventi, piuttosto che di press tour per giornalisti stranieri in visita al nostro territorio. Un’esperienza che mi è tornata utilissima nel pianificare questo shooting.

          Elenco qui i passi fondamentali per organizzare una serie di scatti di questo tipo:

          • Focalizzare la propria visione fotografica di quello che si vuole trasmettere
          • Crearsi una moodboard (utilizzo Pinterest) da condividere con gli altri attori del team (es. i filmmaker o assistenti, colleghi)
          • Trovare location alternative e fare sopralluoghi. Inizialmente eravamo orientati sul Garda, poi per una serie di motivi logistici abbiamo scelto le Torbiere di Iseo
          • Identificare la modella o i modelli: in questo caso la mia prima scelta è stata da subito Gloria (Gloriett su Instagram) che avevo già conosciuto essendo stata una mia allieva ai miei corsi di fotografia
          • Trovare un atelier che sposi il tuo progetto e metta a disposizione l’abito da sposa. Io ho avuto il top al mio fianco: Revenge Atelier – Gruppo la Sposa ci ha fornito uno splendido abito della stilista Gemy Maalouf
          • Trovare la flower designer e qui ho giocato in casa: la bravissima Anna di Materia Rezzato con cui ho poi scoperto di avere dei contatti importanti che non conoscevamo 😉 . Anna ha realizzato 2 bouquet e una coroncina per Gloriett
          • Make up Artist: Marta Mizzotti incrociata in diversi matrimoni è stata bravissima
          • Accessori, come in questo caso gli originali gioielli “botanici” di Viviana, un contatto iniziale di Anna
          • Chiedere permessi e autorizzazioni burocratiche
          • Meteo: più ci si avvicina al giorno dello shooting e più diventa determinante

          Nel mio caso la parte organizzativa è stata la più delicata da gestire: ho ricevuto un forfait da parte di uno degli attori del team e ho scoperto solo pochi gg prima che le Torbiere necessitavano di un’autorizzazione scritta, dopo alcune brutte esperienze passate con alcuni fotografi (grazie ancora alla signora Luisa che ha resistito alla tentazione di buttare giù il telefono dopo i primi scambi di battute allarmati e al direttore Ivan Bonfanti).
          Il meteo poi, in un periodo record di giornate assolate e afose, aveva deciso che proprio verso il tramonto ci sarebbe stato un possibile piovasco.

          Avere 10 persone che si affidano a te, ti donano il loro tempo e la loro professionalità per la buona riuscita del progetto è una pressione non indifferente da gestire.

          Fin qui tutte le magagne e la parte più “pesante”.

          L’autentica meraviglia è stata fotografare Gloria in quell’ora e mezza che la golden hour del Sebino ci ha concesso.
          Zanzare a parte è filato tutto come in un sogno di mezza estate (o quasi…). La luce era semplicemente meravigliosa, Gloria si muoveva in modo molto naturale ed era non solo molto ricettiva agli imput che io e Matteo Giobini della Wedding Movie le davamo, ma anche piuttosto “sgamata” di fronte alla camera per improvvisare e creare situazioni interessanti.

          Durante il mio secondo sopralluogo immaginavo di fotografare anche nella passerella centrale, forse uno dei luoghi più caratteristiche delle Torbiere. Ma non ci siamo mai arrivati, perchè era talmente bello quello che stavamo facendo che abbiamo preferito goderci appieno quello che stava accadendo.

          Marta, la make up artist, dopo aver truccato Gloria da noi presso Limen studio prima di partire per le Torbiere, ha fatto gli ultimi ritocchi una volta arrivati al campo di grano. Una piccola divagazione su questo campo: solo 3 gg prima durante il sopralluogo avevo visto queste distese di spighe di grano maturo, sembrava di essere in Toscana.
          Scrivo a Nicola Lucini, l’altro socio della Wedding Movie entusiasta, anche perché mi immaginavo lo slow motion di Gloria che camminava in mezzo alle spighe che si muovevano frusciando sotto il suo abito. Una scena molto pubblicitaria (se non sbaglio anche l’adv recente di Atelier Emé è in uno scenario simile).
          Tutto fantastico se non fosse che quando siamo arrivati il grano era tagliato!!

          Non potevo credere ai miei occhi! Che sfiga…

          Le foto e il video sono ugualmente molto affascinanti, ma vuoi mettere il grano maturo?! 😉

           

          Un grande plauso a tutto il team:

          Photo @robertoricca @gilbertiriccafotografi
          Video @weddingmovieteam
          Model @gloriett
          Wedding dress @revengeatelier @gemymaalouf
          Flower design @materia_rezzato
          Make up artist @martamizzottimakeupartist
          Botanical jewels @viviana_vi_made

          Book fotografico in studio per Martina

          L’esigenza

          Ricevo la telefonata di Martina mentre sono impegnato con i miei colleghi di Limen in uno shooting foto e video in provincia di Cremona: mi spiega le sue esigenze, avere delle belle foto professionali da poter utilizzare per il suo lavoro. Martina infatti lavora nel campo del marketing e della comunicazione, ambiti in cui la qualità dell’immagine chiaramente è molto sentita. Tempo di accordarci per vederci in studio la mattina seguente, preparo luci e fondali e cerchiamo di sciogliere il ghiaccio con un caffè e qualche chiacchiera. Le prime foto mi servono sempre per calibrare la luce e capire come il soggetto reagisce e risponde alla luce.

          Ritratto con uno sfondo colorato
          Ritratto di Martina in studio

          Lo shooting in studio

          Martina ha una chiara predilezione per il bianco e nero e qui troviamo subito terreno fertile comune, anch’io lo adoro. Lo shooting vola via leggero, lei è ricettiva e comunicativa. Dopo esserci assicurati entrambi di avere ciò che le serviva, mi permetto qualche divagazione tecnica.

          Gregory Heisler “Fifty Portraits”

          Piccola parentesi. Un paio d’anni fa, dopo aver partecipato ad un workshop online con David Hobby (per chi non lo conoscess è il fondatore di Strobist, la bibbia del flash off camera) ho acquistato Fifty Portraits di Gregory Heisler , uno che ha fatto una cinquantina di copertine su Time, mica noccioline.. Lui è partito dai tempi gloriosi della pellicola e per anni ha scattato con macchine a medio formato, banchi ottici giganteschi e con rese spettacolari sulla profondità di campo. Poi con l’avvento del digitale e probabilmente con le mutate esigenze degli editori in termini di consegna delle foto, ha iniziato a scattare con obiettivi tilt-shift per rivivere un po’ la magia del banco ottico.

          Gli obiettivi tilt-shift

          Avendo visto la magia di quel modo di fotografare ho deciso di approfondire: per sincronicità in quelle settimane ho trovato un venditore tedesco su Ebay che svendeva il suo vecchio obiettivo decentrabile e quindi ne ho approfittato subito. Scattare con un decentrabile non è uno scherzo: innanzitutto è a fuoco manuale e poi l’effetto di decentramento e basculaggio applicato ad un ritratto è abbastanza complesso e ancora oggi se dovessi dire che lo padroneggio al 100% mentirei. Diciamo che è un processo di trial and error.

          Tornando allo shooting fotografico per Martina gli ultimi 10′ sono stati dedicati a ritratti con luce naturale con un obiettivo decentrabile: l’effetto dello sfocato è davvero unico e infatti anche per Martina queste ultime foto sono le più belle ed interessanti della mattinata.

          Contattami per maggiori informazioni su ritratti e book

            Ritratto con fumo

            Ritratti di fumatori

            Capita a volte di scoprire un fil rouge inaspettato nelle proprie fotografie: è quello che mi è capitato di notare in due recenti occasioni fotografiche. Durante un evento per un’inaugurazione di una mostra della Nasa a Milano per conto dell’agenzia Kore ho notato questa signora che fumava fuori dall’entrata. Mi ha subito attratto con il suo alone di tranquilla sicurezza che la circondava. Il resto, il sole al tramonto con le sue tinte calde che si contrappone ai muri azzurri, ha completato la fotografia. Mi piace particolarmente anche la cenere colta qualche attimo prima del suo cadere.

            Ritratto di donna a Milano

            Qualche settimana prima durante un matrimonio sul lago d’Iseo a Sarnico in compagnia del collega Gianluca Checchi, abbiamo avuto l’occasione per sperimentare con i flash off camera. Gli sposi Laura e Régis, con cui si era creata un’armonia singolare, avevano organizzato una cigar room con accompagnamento di tequila messicana sulla terrazza di Villa Surre. La vista era impagabile, anche se purtroppo la luce ambiente era ormai inesistente. Ho posizionato quindi un flash off camera comandato in remoto: avevamo pochi attimi per fotografare, i matrimoni sono situazioni in cui i colpi di scena o gli attimi da fotografare irripetibili sono in continuo movimento. Gianluca ha fatto un paio di boccate veramente “grasse” e la luce del flash dietro di lui ha creato una bella silhouette enfatizzando la nuvola di fumo.

            Ritratto del fotografo Gianluca Checchi con sigaro e tequila

            Questa è  foto meno recente, si nota anche dallo stile di post produzione particolarmente accentuato. Nonostante questo è uno dei ritratti a cui sono più affezionato. In quel periodo stavo fotografando diversi rapper bresciani per un mio progetto sulla scena hip hop locale (ecco qui alcune foto del progetto fotografico  hip hop bresciano  ). Quel giorno ero finito a casa di uno dei ragazzi dove avevano costruito una sala di registrazione. Dopo un po’ i ragazzi cominciarono a fumare e io ho scattato diversi ritratti con il fumo che usciva lentamente dalla bocca disegnando delle volute.

            Ritratto di rapper

             

            Contattami

            Richiedi senza impegno informazioni e un preventivo gratuito per un book fotografico:

              Shooting fotografico all’attore Fiorenzo Savoldi

              Book fotografico in studio per teatro e cinema

              Prima di fare il fotografo professionista ho avuto un percorso variegato: giornalista, correttore di bozze, product manager in tv, pubblicitario e marketing manager nel turismo. In parallelo al lavoro ufficiale l’attività che ho svolto sempre con grande passione e piacere personale (non so se del pubblico 🙂 ) è stata l’esperienza come attore di teatro, anni giovanili passati tra scuole e accademie,  caratterizzati da una forte spinta  emotiva e pochi soldi, ma che mi hanno permesso di conoscere e interpretare alcune delle pagine più belle e intense della letteratura mondiale. Ricordo ancora il piacere delle serate passate ad analizzare ogni singola sfumatura delle Tre sorelle di Cechov, un autore che ad una prima lettura potrebbe sembrare scontato o banale, ma che grazie al nostro regista  Fabio Banfo dell’Accademia della Voce ci aveva dischiuso emozioni e sentimenti che sentivo universali. Alcuni dei momenti più emozionanti della mia vita li ho vissuti grazie al teatro, sia come spettatore (su tutti gli spettacoli di Nekrosius) che come attore: sento ancor un tuffo al cuore se ripenso al debutto al Teatro Santa Chiara di Brescia con Il giardino dei ciliegi (sempre di Cechov) con la regia di Pietro Arrigoni, o ancora l’autogestione e la creazione da zero di Equilibrio Precario col Teatro Contratto (con le mie compagne di viaggio Vera, Anna e Alessandra) e l’esperienza finale con la compagnia I 4 Gatti.
              Poi con la nascita dei miei figli ho dovuto scegliere a malincuore tra la fotografia, che stava occupando uno spazio sempre più importante nella mia vita, e, appunto, il teatro . Da allora non ho più calcato nessun palcoscenico: quando posso fotografo degli spettacoli di teatro e danza e ormai il teatro che guardo (con grande divertimento) è quello per bambini.

              In ogni caso accanto al piacere intellettuale quegli anni sono stati una palestra anche per le relazioni personali: ho avuto la fortuna di frequentare  scuole e ambienti teatrali a Brescia e Milano e con diverse di queste persone si è stretto un legame molto forte, che dura tutt’ora. Mia moglie ad esempio l’ho incontrata per la prima volta durante un laboratorio teatrale e uno dei miei migliori amici  l’ho conosciuto sulle assi sbilenche di un palcoscenico, o meglio di una sala prove a Montichiari. In quella stessa scuola ho conosciuto Fiorenzo, per tutti Fiore, un uomo dal sorriso contagioso e con una carica positiva difficile da contenere, personaggio poliedrico e che grazie a questa sua energia straripante ha trovato nel teatro un canale creativo dove esprimersi.
              Qualche tempo fa mi ha contattato per rinnovare un po’ il suo book fotografico da proporre a casting e agenzie: è stata una serata molto piacevole, intessuta di vari ricordi comuni teatrali. Abbiamo sperimentato anche alcuni set up di luci particolarmente drammatici e un po’ dark: la fortuna di avere un attore di fronte alla camera è che puoi giocare molto con la sua versatilità espressiva.

              Ecco qui alcuni dei miei scatti preferiti di quella serata.

              Quanto costa un book fotografico

              Il costo di un servizio fotografico di ritratto in studio

              Ricevo quasi quotidianamente mail più o meno dettagliate di persone che vorrebbero farsi fare dei ritratti, un book fotografico, in studio o in location all’aperto. C’è chi esordisce chiedendomi 2 o 3 foto, sottintendendo che si possa trattare di una cosa di 5′ (magari fosse così semplice la fotografia 😉 )
              Altri che, pur non avendo ambizioni da modelli, hanno il legittimo piacere di farsi fare delle belle foto da poter utilizzare nei propri profili social.
              Altri che hanno delle idee bizzarre, altri ancora che vorrebbero foto “artistiche”, senza sapere bene cosa significhi artistico per loro..

              Per fortuna c’è anche chi ha intenzioni serie per delle esigenze precise. E’ il caso di Jessica: una bravissima attrice di teatro e cinema che aveva bisogno di immagini professionali da mandare ai responsabili casting

              Ecco alcune delle foto che le ho fatto durante la sessione di ritratti.

              Nel caso di un book per attrice come questo non si tratta di immagini iper patinate o super ritoccate con Photoshop, proprio perchè il teatro ed il cinema hanno bisogno di persone “vere” ed il responsabile di un casting vuole trovare l’attore giusto per il ruolo che sta cercando.

              In ogni caso, alla fine delle mail di contatto, tutti poi arrivano a chiedermi “Quanto costa il book fotografico?”

              Fondamentalmente si aprono due scenari: un book in studio ed uno in location. Nel primo caso ovviamente il costo dell’ammortamento delle luci e dell’attrezzatura è più importante, nel secondo infatti tendo a lavorare con luce naturale, scegliendo luoghi che ben si adattino alle esigenze del soggetto fotografato. Ad es. luoghi come edifici dismessi per un look più crudo, ambientazioni urbane con grattacieli per immagini dal sapore streetstyle, oppure campi di colza, girasoli e prati fioriti per immagini più naturali.

              Io consiglio sempre se possibile di avvalersi di una make up artist: Photoshop fa miracoli, ma preferisco passare il mio tempo a fotografare piuttosto che passare ore al computer a togliere imperfezioni e luccichii… 😉
              Altro consiglio è di fare almeno 2 o 3 cambi di abito per sfruttare al massimo il tempo dedicato agli scatti.

              E arriviamo al focus di questo post: mediamente uno shooting per un cliente privato, se non è per una campagna pubblicitaria, dura 1 o 2 ore circa. Alla luce di tutte le variabili che elencato il suo costo di partenza necessariamente si aggira sui 250/300 €

              Contattami

              Richiedi senza impegno informazioni e un preventivo gratuito per un book fotografico:

                Ritratto fotografico Brescia: David Kuster Dj

                Ritratto fotografico Brescia: sessione in studio con David

                David è un giovane dj brasiliano che vive in Franciacorta.  Ho avuto il piacere di conoscere David quando mi ha contattato per dei ritratti in studio. Ho subito accettato di fotografarlo, nonostante il periodo teoricamente di vacanza (;D) perchè mi piace sempre molto fotografare soggetti legati alla musica. I suoi generi sono samba, axè, pagode, funk, sertanejo, forro, bachata latina, reggaeton, salsa, house.

                Perchè un ritratto fotografico nell’epoca degli smartphone?

                Prima di contattarmi David si era fatto fare qualche fotografia da un amico. E come tutti noi David è pieno di immagini fatte con i telefonini che lo ritraggono durante le sue serate.

                Ma con la crescita della sua attività da deejay David aveva bisogno di cambiare la sua immagine, potendo contare su delle fotografie con un look professionale e contemporaneo. Immagini da usare per il suo sito internet, per la pagina Facebook e per le locandine e le pubblicità che promuovono le sue numerose serate in provincia di Brescia
                Dopo esserci scambiati qualche idea e mood board con Pinterest ho potuto conoscerlo di persona, sperimentando la sua simpatia e il suo calore sudamericano. Nello studio risuonavano note immaginarie di samba e reggaeton mentre scattavo la sessione dei suoi ritratti.

                Ho sperimentato diverse tecniche di illuminazione artificiale in studio (il Whitewall) facendo un largo uso del beauty dish che adoro per questo genere di ritratti un po’ dark. Avevo chiesto a David di portare outfit diversi e che comunque rappresentassero il suo stile: alcuni abiti colorati e sgargianti, altri invece più minimal ed eleganti.

                Per le luci ho sempre usato due o tre  lampade da studio e un flash a slitta per la rim light o per il flare direttamente nell’inquadratura, come nella fotografia con David alla consolle.

                Eccone una prima selezione dei ritratti fotografici di David

                Ritratto di David

                Il dj alla consolle

                Un ritratto elegante di david

                David al mixer

                Un primo piano in bianco e nero

                David in occhiali da sole e giacca

                Ecco il link alla pagine Facebook di David se volete seguirlo in una delle sue esplosive serate! David-Kuster Dj su Facebook

                Contattami per maggiori informazioni o per un preventivo

                Che sia per una sessione di ritratti in studio o per uno shooting in location esterna sarò felice di risponderti
                [contact-form-7 404 "Non trovato"]

                Servizio fotografico a Brescia per band e gruppi musicali

                Foto per cover, band, gruppi

                Fotografare band e gruppi musicali è una delle mie grandi passioni, anche perchè spesso i cantanti e musicisti siano o diventino degli amici.
                In questi scatti ad esempio che ho fatto per il rapper bresciano Dellino ci siamo spostati in una fabbrica abbandonata di Manerbio, nella Bassa bresciana.
                In contemporanea il video maker Alessandro Bonini si occupava di girare il videoclip. Appena ho notato questo muro scrostato ho deciso di utilizzarlo come background per un ritratto di Dellino, mentre l’assistente teneva una torcia sulla destra che enfatizzasse la texture.

                Ritratto di Dellino, rapper bresciano

                Dopo pranzo abbiamo continuato ad esplorare il locale abbandonato e al piano di sopra abbiamo scoperto una grande stanza perfetta per un ritratto a mezzo busto. Qui ho fatto uno dei ritratti a Dellino che più mi piace utilizzando una tecnica strobist, ossia con un flash off camera. In questo caso i flash erano 2, uno alla destra della mia macchina e uno dietro il soggetto alla mia sinistra, in modo da creare una cosiddetta rim light che separasse Dellino dallo sfondo (è la luce alla sinistra del cappello da contadino).

                Locandina di Dellino farmer rapper a Brescia

                Posto qui anche altri scatti di musicisti: questo ad esempio è un progetto fatto per il beatboxer e rapper Isam Lil Klips che è stato anche una mostra alla Wave Photogallery di Brescia.
                Quel pomeriggio ci trovavamo al Centro commerciale Freccia Rossa di Brescia: i suoi volumi luminosi ed anonimi sono uno dei luoghi di Isam. Appena fuori però persistono le vecchie tracce del quartiere operaio di Brescia, come questo vecchio muro di mattoni che fa tanto paesaggio urbano inglese.
                Posiziono Isam sul muro e con l’aiuto di un’assistente punto un flash senza modificatori dalla mia sinistra su di lui: le ombre sono dure e nette, ma è il tipo di look che voglio per Isam, per sottolineare il suo essere rapper, in contrapposizione con la faccia da bravo ragazzo e gli abiti griffati.

                Ritratto di Lil Klips, musicista bresciano

                Ancora un paesaggio post industriale per Lil Klips, in questa foto ho voluto sperimentare con il flare (il riflesso del sole) direttamente in macchina: toglie contrasto e crea un’immagine sospesa e con un gusto che richiama una certa cinematografia. Registi come Terrence Malick ne hanno fatto quasi un marchio di fabbrica.

                Ritratto in location esterna del rapper Lil Klips

                In queste ultime fotografie ci siamo spostati come location in modo da avere come sfondo le luci di auto e palazzi vicino a via Dalmazia, in una delle zone più amate dai rapper per i numerosi graffiti disegnati sui muri.
                Anche in questo caso luce separata dalla macchina e attenzione ai tempi abbassandoli (la tecnica “drag the shutter”) per far emergere la luce ambiente.

                Ritratto in stile strobist off camera in location esterna

                In questo ritratto ho voluto una profondità di campo ridotta: si veda il bokeh delle luci sullo sfondo sfocato.

                Ritratto di Lil Klips con bokeh e sfondo sfocato

                Book fotografico Brescia

                Come si realizza un book fotografico in studio a Brescia

                Un giorno di settembre ricevo una mail molto gentile di un ragazzo di nome Mick: ha visto il mio sito e vorrebbe farsi fare un book fotografico in studio da me.
                Cerco di capire per cosa gli servono le fotografie: book fotografici da modello? Mick è di poche parole, ma capisco che vuole avere delle foto professionali per lui, sono un suo personale desiderio. In breve ci accordiamo e organizziamo una sessione di scatti al Whitewall studio dell’amico Vassi. Superata la rigidità iniziale, grazie anche a della buona musica, la sessione di scatti vola via veloce, alterniamo primi piani a mezzi busti, cambiamo qualche outfit, mi diverto a sperimentare un po’ con le luci off camera e gli sfondi dello studio. Provo anche il beauty dish con grid, adoro la luce dura che fa, perfetta per il viso dai tratti molto netti di Mick. Ecco qualche scatto di questa veloce sessione.

                Contattami per un preventivo

                [contact-form-7 404 "Non trovato"]

                Lil Klips beatbox hip hop

                Work in progress sul beatboxer Isam Maarouf, in arte Lil Klips.
                Lil Klips nasce ad Agadir nel 1993 e nel 2008 si avvicina all’arte del Beatboxing. Dopo aver raggiunto una certa notorietà grazie ad alcuni spot della TIM, nel 2015 Lil Klips è stato nominato vice campione italiano della disciplina durante la Beatbox battle (vedi sotto)

                Il beatbox è quella disciplina nata per creare le basi ritmiche degli Mc di strada. Attualmente è considerata la quinta disciplina del mondo hip hop (writing, mciing, djing, breaking, beatboxing)

                Ecco il video della finalissima della Italian beatBox 2015

                Isam spiega la sua passione per la beatbox nel video Tim

                Ed ecco uno dei video Tim sulla beatbox