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Fotografo di scena Brescia


Fotografo di teatro a Brescia

Prima ancora della fotografia è stato il teatro la mia grande passione giovanile: ricordo ancora oggi il colpo di fulmine.
Erano i primi anni duemila, dopo aver terminato il master di Publitalia ’80 in marketing e comunicazione, avevo trovato il mio primo lavoro serio a Milano nel gruppo Mediaset. E una volta ricevuto il primo stipendio sono volato ad iscrivermi ad un corso di teatro.

Dopo la parentesi meneghina, pieni di luci e qualche ombra, sono rientrato a Brescia per creare un’agenzia di pubblicità con due soci e nel frattempo ho continuato a frequentare scuole di teatro.
Ricordo con grande gioia i momenti della preparazione degli spettacoli, l’analisi minuziosa dei testi con i registi, l’eccitazione delle prove e l’ansia dei debutti.

Parallelamente alla crescita del mio interesse per la fotografia, divenuta poi la mia professione, ho dovuto gioco forza ridurre i miei impegni teatrali. Come se la reflex, ottenuto lo status di compagna ufficiale, non desiderasse avere accanto a sè una pericolosa rivale 😉

Il teatro mi ha permesso negli anni di conoscere persone meravigliose: in generale posso dire che l’ambiente teatrale è una versione migliorata dell’umanità 🙂

In primis grazie al teatro ho incontrato mia moglie Valeria e uno dei miei più cari amici, Andrea. E poi, sicuramente dimenticando qualcuno, ho conosciuto la mitica regista Patrizia Volpe, Emma che continua tuttora a lavorare nell’ambito teatrale nell’organizzazione, il funambolico Pietro Arrigoni; Anna, Vera e Alessandra con cui creammo la compagnia autogestita Teatro Contratto  mettendo in scena un nostro spettacolo autoprodotto sul precariato.
E poi gli amici all’Accademia della Voce: Viola, reicontrata qui dai banchi del liceo, Silvia, Fausta e Fabio, di cui mi onoro di essere tra poco il fotografo del loro matrimonio, il regista Fabio Banfo che con la sua analisi chirurgica del testo mi ha fatto scoprire la ricchezza espressiva di Cechov, nascosta nella sua apparente banalità.

E poi “I 4 Gatti”: Silvia, Federica, Giorgio, Daria con cui ho condiviso per un periodo il tentativo faticoso e caparbio di creare una compagnia teatrale autogestita.

Ma anche se sono lontano dal palcoscenico l’amore per il teatro rimane vivissimo e quando posso mi diverto a fotografare prove aperte o spettacoli.